TenarisDalmine è la prima società al mondo produttrice di tubi ad ottenere la certificazione EN 16001 relativa al sistema di gestione energetica.
Vincenzo Crapanzano riceve la certificazione EN 16001 da Giovanni Oliveri, Presidente di Lloyd's Register Qualiy Assurance Italia.
TenarisDalmine riceve oggi da parte della Lloyd’s Register Quality Assurance la certificazione UNI CEI EN 16001:2009 sia per il sito produttivo di Dalmine sia per la Centrale Termoelettrica di Autoproduzione interna allo stabilimento. “Dal 2007 abbiamo lanciato una serie di interventi trasversali a più aree a favore del risparmio energetico. La certificazione ottenuta rappresenta quindi un importante riconoscimento per l’impegno di tutti, la sensibilità al tema ed i traguardi raggiunti”, commenta Vincenzo Crapanzano, Amministratore Delegato TenarisDalmine.
La norma EN 16001 è uno standard molto innovativo, emesso nell’agosto del 2009, che si applica alle società di medie e grandi dimensioni che hanno significativi consumi di energia. La norma attesta che le aziende certificate hanno un sistema di gestione indirizzato alla salvaguardia energetica, alla riduzione dei consumi e quindi alla minimizzazione dell’impatto ambientale.
“TenarisDalmine ha dimostrato una spiccata capacità nell’identificare siginificativi obiettivi di risparmio energetico e raggiungerli attraverso piani d’azione che hanno coinvolto l’intera popolazione aziendale nella costante attenzione alla riduzione dei consumi”, spiega Vincenzo Patti, Direttore Generale del Lloyd's Register Qualiy Assurance, aggiungendo che “attualmente il numero di aziende nel mondo certificate in accordo alla EN 16001 è estremamente limitato e TenarisDalmine si attesta essere la prima società al mondo produttrice di tubi ad ottenere questa certificazione e la quarta azienda in Italia”.
L’obiettivo per TenarisDalmine è ora quello di continuare a migliorare la propria performance in termini di risparmio energetico e contemporaneamente estendere agli altri siti produttivi di Tenaris in Italia e all’estero le buone pratiche avviate nello stabilimento di Dalmine.