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Norme Europee: PED

 

Pressure Equipment Directive
Direttiva Europea 97/23/EC - del 29 Maggio 2002

Cos'è la PED?

E' la Direttiva Europea entrata in Vigore il 29 Maggio 2002 che armonizza la legislazione del settore "Attrezzature in pressione" e che sostituisce tutte le precedenti Regole Nazionali. Da tale data, solo attrezzature che soddisfano i requisiti della PED e aventi il marchio "CE" potranno essere immessi sul mercato.
La PED si applica alla progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature in pressione sottoposte ad una pressione massima ammissibile superiore a 0,5 bar quali recipienti, tubazioni, accessori di sicurezza, accessori a pressione. Le attrezzature vengono suddivise in differenti categorie in base alla massima pressione ammissibile, al volume e al fluido a cui sono destinati.
Non si applica alle pipelines (comprese quelle per olio e gas circostanti i siti industriali), alle reti percorse dall'acqua, alle attrezzature per veicoli, alle attrezzature per uso nucleare, ai motori, alle apparecchiature in uso nei settori esplorazione ed estrazione del petrolio, del gas o geotermico,…

Quali requisiti devono avere i tubi senza saldatura destinati a tali attrezzature in pressione?

I tubi senza saldatura sono definiti dalla PED come "Materiali". Il marchio CE non è applicabile essendo richiesto solamente per gli attrezzature in pressione.
I tubi devono essere specifici per tale applicazione. Quindi il fabbricante d'attrezzature in pressione deve definire i criteri di certificazione e i valori necessari per i requisiti essenziali, incluse la tenacità e l'allungamento. "Qualora non siano indicati valori specifici…… l'allungamento dopo la rottura non deve essere minore del 14% e….la resilienza (ISO V test-piece) non minore di 27J, ad una temperatura non superiore a 20°C e comunque alla più bassa temperatura di esercizio prevista."

Quali Norme possono essere usate per la PED?

La serie delle EN 10216 pubblicata dal CEN nel giugno 2002. Esse sono conformi alla PED, definiscono i criteri di prova, la resilienza e contengono i requisiti per i necessari controlli e per le certificazioni. Esse sono in fase di pubblicazione in ogni Paese Europeo e sostituiscono tutte le corrispondenti Norme Europee Nazionali (UNI, DIN,NF,……..). La Commissione al momento sta considerando la loro pubblicazione sul Official Journal come Norme armonizzate. Esse rappresentano il sistema più semplice e sicuro per essere conformi alla PED.
ASTM e altre Norme per "attrezzature in pressione" non possono essere ulteriormente applicate in tutti i casi. Requisiti supplementari devono essere considerati per rispondere ai requisiti essenziali (es. tenacità, controlli e certificazioni) con conseguente incremento dei costi. L'uso storicamente consolidato di tali prodotti non può sostituirsi all'obbligo del rispetto dei requisiti di resilienza. Non è previsto l'uso di tubi conformi a norme con campi d'applicazione differenti da quello "attrezzature in pressione" (es.API).
Tenaris può consegnare materiali conformi alle EN e ad altre Norme completandoli dei requisiti supplementari anche se le ENs permettono di minimizzare ogni possibile inconveniente che può insorgere tra fabbricanti, distributori ed utilizzatori.

Chi è il costruttore di tali attrezzature?

E' la figura (fabbricante di attrezzature in pressione o il suo rappresentante autorizzato operante nella Comunità) che ha la completa responsabilità dell'attrezzatura e della sua completa conformità alla PED. Egli ha la responsabilità del progetto, della scelta dei materiali idonei, della fabbricazione, dell'assemblaggio, della dichiarazione di conformità e della marcatura "CE". In funzione della categoria di appartenenza dell'attrezzatura deve incaricare un "Ente Notificato" per applicare le procedure relative alla valutazione di conformità.

Qual è il criterio per la scelta dei materiali?

Il costruttore di tali attrezzature deve scegliere materiali secondo una delle seguenti possibilità: materiali conformi ad una norma armonizzata - Le EN 10216 quando pubblicate sull'Official Journal rappresenteranno Norme EN armonizzate.

Materiali conformi ad una "Approvazione Europea di Materiali" (European Approval of Material - EAM) - Ad oggi non esistono EAM per tubi d'acciaio. Non si prevede che ne siano definite in futuro.

Materiali conformi ad una "Particolare Valutazione del Materiale" (Particular Material Appraisal - PMA) -Il PMA può essere eseguita dal fabbricante delle attrezzature per le categorie I e II mentre deve essere effettuata da un Ente Notificato per le categorie III e IV. Per assicurare che i materiali conformi alle Norme Nazionali fino ad ora utilizzate (UNI, DIN, NF, …….,ASTM) siano anche conformi ai requisiti essenziali, è necessario garantire prestazioni aggiuntive (es. allungamento e duttilità).

Qual è la corretta certificazione?

Per le categorie II, III e IV, " il fabbricatore delle attrezzature in pressione deve prendere appropriate misure per assicurare che i materiali usati siano conformi alla specifica tecnica da lui richiesta". IV sono due possibilità:

"Percorso Sistema Qualità" - Implica che il produttore del materiale operi secondo un Sistema di Gestione della Qualità e che rilasci un certificato tipo 3.1B.

"Ispezione Diretta" - Se il produttore del materiale non opera secondo un Sistema di Gestione della Qualità certificato, il fabbricatore delle attrezzature in pressione deve eseguire un "Controllo specifico del materiale" redigendo un certificato d'ispezione tipo 3.1C oppure chiedere al produttore del materiale di redigere (insieme ad un suo rappresentante) un report dell'ispezione tipo 3.2. In ogni caso il produttore del materiale deve assicurare la rintracciabilità necessaria per il "Controllo specifico del prodotto" e dichiarare la conformità all'ordine del materiale consegnato.

I tubi rilasciati con il certificato di tipo 2.2 non possono essere utilizzati per le categorie II,III e IV.

Che responsabilità ha il produttore del materiale?

Il produttore del materiale ha la responsabilità della produzione e consegna dei materiali conformemente all'ordine. Il produttore del materiale non ha alcuna responsabilità e controllo sul progetto e sull'adeguatezza dei materiali forniti all'uso finale e alle condizioni d'applicazione (d'esercizio). Al produttore del materiale non può essere richiesto di attestare direttamente la conformità del suo prodotto alla PED.

Tenaris è un produttore di materiale.

Quali sono i requisiti per la Certificazione del Sistema di Gestione della Qualità?

La PED considera il caso di un "produttore di materiale che ha un appropriato Sistema di Qualità, certificato da un organo competente riconosciuto all'interno della Comunità e che ha effettuato una specifica valutazione dei materiali". Questo certificato non è di per sé sufficiente per garantire la conformità del materiale ma permette la scelta del "Percorso Sistema Qualità" (come prima spiegato). Conformemente a tali requisiti Tenaris opera secondo un Sistema di Gestione della Qualità ISO 9001 certificato dalla LRQA.

Qual è il modo corretto per formalizzare l'ordine del cliente?

Gli ordini richiedenti "la conformità ad una Norma e alla PED" non sono conformi alla Direttiva e come tale devono essere notificati al cliente.
La corretta formulazione dell'ordine può richiedere i materiali esclusivamente secondo le ENs o altre Specifiche Tecniche (es. UNI, DIN, NF, ….,ASTM).

Materiali ordinati in accordo alle ENs armonizzate
La serie delle EN 10216 già include tutti i requisiti necessari (es. tenacità e allungamento) previsti dalla PED. I tubi Tenaris sono consegnati con un certificato 3.1B completo d'attestazione di conformità all'ordine e dichiarazione che l'azienda opera secondo un Sistema di Gestione della Qualità in accordo all'Appendice I, paragrafo 4.3 della PED (Percorso Sistema Qualità).

Materiali ordinati in accordo ad altre specifiche (es. UNI, DIN, NF,…,ASTM) Questi materiali non possono essere utilizzati direttamente in accordo alla PED e ulteriori requisiti sono usualmente necessari (con relativi costi).
Per assicurare chiarezza al cliente, le seguenti frasi sono riportate nella conferma degli ordini: "I materiali saranno consegnati con caratteristiche e prove per tenacità, allungamento e relativi test, come previsto per il correlativo grado d'acciaio nelle EN 10216." (Se la Norma di riferimento richiamata nell'ordine non specifica già tali requisiti).

I materiali saranno consegnati con un certificato d'ispezione specifico tipo 3.1B inclusa l'attestazione di conformità all'ordine e la dichiarazione che "l'Azienda opera secondo un Sistema di Gestione della Qualità in accordo all'Appendice I, paragrafo 4.3 della PED".

Quali sono i requisiti per il distributore?

I materiali forniti dai distributori devono essere muniti di certificati d'ispezione rilasciati dal produttore del materiale. Tali certificati non possono essere modificati.
I distributori possono esclusivamente attestare la conformità dei materiali venduti attraverso il documento d'ispezione rilasciato dal produttore del materiale. Non è permessa la riqualifica del materiale.

E per i tubi saldati?

I tubi saldati non sono considerati come "Materiali" ma come "Componenti" perché essi includono zone di giunzioni permanenti. Per le categorie III e IV le saldature e i loro controlli non distruttivi (NDT) devono essere eseguiti in accordo a stabilite procedure e da personale qualificato approvati da un Organismo competente e riconosciuto.


Download
Norme Europee EN - [1.89Mb.]
EN 10297-1 | Din 1629 | UNI 7729 - [520Kb.]
EN 10305-1 | Din 2391 | UNI 7945 - [1.19Mb.]
Opuscolo ESTA su norme EN per tubi senza saldatura - [820Kb.]
Opuscolo ESTA su norme EN per tubi saldati - [907Kb.]
Opuscolo informativo sulla direttiva PED - [53Kb.]
Direttiva PED - [39Kb.]

Links
CEN - Organismo Europeo di Normazione
UNSIDER - Organismo Italiano di Normazione, Federato UNI, per il Settore Siderurgico
 
Note Legali
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Piazza caduti 6 luglio 1944 n.1 - 24044 Dalmine (BG) Italia
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